64) Bernstein. La concezione materialistica in Engels.
Bernstein individua la concezione materialistica anche nel
pensiero di Engels, ma osserva che essa, pur mantenendosi
deterministica a livello generale, lascia ampio spazio
all'influenza delle sovrastrutture su fatti specifici.
E. Bernstein, Socialismo e socialdemocrazia (pagine 62-64).
Molto pi condizionata appare la dipendenza degli uomini dai
rapporti di produzione nella spiegazione che Engels - vivente Marx
e in accordo con lui - d del materialismo storico nello scritto
polemico contro Dhring. In esso si dice che le cause ultime di
tutti i mutamenti sociali e di tutti i rivolgimenti politici
vanno cercate non nelle teste degli uomini, ma nei mutamenti del
modo di produzione e di scambio. Ma le cause ultime  includono
le cause concomitanti di altra natura, cause di secondo, di terzo
grado eccetera, ed  chiaro che, pi lunga  la serie di tali
cause, tanto pi viene limitata, quantitativamente e
qualitativamente, la forza determinante delle cause ultime. Il
fatto della loro azione rimane, ma la configurazione ultima delle
cose non dipende soltanto da esse. Un effetto che risulti
dall'azione combinata di varie forze, pu essere valutato con
sicurezza soltanto se tutte le forze sono esattamente note e
vengono tenute in conto in tutto il loro valore. Ignorare anche
una sola causa di grado inferiore, come sa ogni matematico, pu
avere come conseguenza deviazioni della massima entit.
Nei suoi lavori pi tardi F. Engels ha ulteriormente limitato la
forza determinante dei rapporti di produzione, e soprattutto in
due lettere pubblicate nel Sozialistische Akademiker
dell'ottobre 1895, ma scritte l'una nel 1890, l'altra nel 1894. In
esse le forme giuridiche, - ossia le teorie politiche,
giuridiche, filosofiche, le concezioni religiose, ovvero i dogmi
-, vengono annoverate tra i fattori che agiscono sul corso delle
lotte storiche e in molti casi determinano in modo preponderante
la loro forma . Sono cio innumerevoli forze che si intersecano
reciprocamente - si dice - un infinito gruppo di parallelogrammi
di forze da cui scaturisce una risultante - l'evento storico - la
quale a sua volta pu essere considerata come il prodotto di una
forza che agisce come una totalit inconsapevole e involontaria:
la volont di ciascuno viene impedita da ciascun altro, e ci che
ne risulta  qualcosa che nessuno ha voluto.  (Lettera del 1890).
Lo sviluppo politico, giuridico, filosofico, religioso,
letterario, artistico eccetera poggia su quello economico. Ma essi
tutti reagiscono l'uno sull'altro e sulla base economica .
E. Bernstein, Socialismo e socialdemocrazia, Laterza, Bari, 1968,
pagine 33-34.
